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Nacqui a Napoli tanti anni fa. Poi la vita mi ha portato via dal Golfo, mi ha portato prima nella Capitale d'Italia, poi tra le Prealpi Lombarde.
Lavoro nel settore scientifico-tecnologico, mi piace fare varie cose: fotografare, giocare a scacchi, il teatro, scrivere. Sono curioso e mi piace cercare di comprendere le cose che mi circondano. Non reggo le persone che credono di aver capito già tutto.
Sono un accanito bevitore di caffè :) e last but not least mi diverto a smanettare con i computers.
Passo molto tempo in solitudine a pensare, o ad ammaestrare macchine, o a leggere, ma soprattutto a scrivere e poi ancora a scrivere.
Citazione d'obbligo:
"Se i tempi non richiedono la tua parte migliore... inventa altri tempi!"
La frase più bella che mi sia stata detta/scritta negli ultimi tempi:
"Sono felice di sapere che ogni giorno posso trovarti, parlarti, ridere con te, appassionarci parlando di qualsiasi cosa..."

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giovedì, 07 settembre 2006
.: Osservando Napoli :.

Per chi non conosce Napoli (ma in fondo chi non conosce Napoli?), o per chi non c'è mai stato, Napoli magari sembra essere solo questa. Quel che è certo è che vista dal satellite appare così.
Chi invece a Napoli ci vive (ho detto: ci vive! Non che "c'è stato da piccolo"), la conosce (non "crede di conoscere") o che legge questo blog da almeno qualche mese, sa anche di sicuro che a Napoli (e provincia) si muore, per mancata riqualificazione ambientale, con associato un progressivo peggioramento delle condizioni ambientali.
E se in provincia si muore di discarica, in città già normalmente si muore di aria, non utilizzabile per la respirazione umana da almeno 10 anni, ma la si usa lo stesso. Sì certo è vero, l'inquinamento da traffico automobilistico e da sostanze componenti le gomme dei pneumatici è grave fonte di cancro polmonare in tutte le città, ma non si può dire, poichè il più grande centro di ricerca sul cancro d'Italia ha come finanziatori principali Fiat e Pirelli, per cui si preferisce dire che il cancro è causato dall'alimentazione. Ma torniamo a Napoli.
L’escalation di violenza registratasi negli ultimi mesi a Napoli ha riacceso i riflettori sulla città, e torna a riaccenderli periodicamente. Anche in questi giorni.
Napoli non è una città normale. Napoli non è normale per un livello di sicurezza inferiore alla norma. Napoli non è normale per un livello di tolleranza dell'illegalità al di sopra della media.
Per quanto riguarda la sicurezza (proprio quella spicciola eh! Dico quella "sicurezza" quando si esce di casa la mattina), basta pensare alle baby gang, e su questo argomento si dia uno sguardo d'insieme con google.
Omicidi a scopo di rapina, pochi euro o un cellulare, come quello di pochi giorni fa, descritto magistralmente da Fraba, dove è morto Sasà l'edicolante dell'Arenella, ad appena cento metri dal luogo in cui, anni addietro, svolsi la parte sperimentale della mia tesi di laurea.
Poi c'è sempre l'immancabile camorra, che esiste davvero, mica è solo nei film!
Proprio per quanto riguarda la camorra, mi arrivano i segnali che più di tutti fanno rabbrividire.
Sarà caduta la tregua, sarà stato violato il trattato di pace, qualunque cosa sia stata (e non è questa la sede per analizzare le cause), nella zona nord è ricominciata la guerra di Secondigliano, che la volta scorsa ha fatto centinaia di morti, guerra che la città non è riuscita a reggere.
Contemporaneamente, a pochi chilometri di distanza, nella zona orientale, è ripresa la fase cruenta della faida di Ponticelli, che vede opposti i Panico ed i Sarno, questi ultimi non sono nuovi all'usanza di non impugnare pistole, ma di far esplodere la dinamite per strada per essere certi di far fuori l'avversario, fa nulla se poi cadono anche 10 civili innocenti: quando la sfida tra clan passa sul piano militare, è piano militare per davvero, e le vittime sono necessarie, quindi tanto peggio per loro.
Poi ovviamente chi dalle parti di Napoli non ci ha vissuto o ci ha vissuto poco, liquiderà il tutto facilmente e con i soliti luoghi comuni, e non fa nulla ve l'assicuro, oramai se ne sono sentiti così tanti, soprattutto da chi è emigrato, tra l'altro.
Nella perenne battaglia interna, nell'eterno dibattito tra l'andare e il restare, continua lo stillicidio di omicidi, con una media di tre sparatorie al giorno, e solo la fortuna evita la strage.
E questo è l'aspetto che si vede. C'è poi quello che non si vede.
Mentre gli omicidi, la dinamite, i bossoli, i mazzi di fiori commemorativi si vedono, il racket non si vede, ma il fatto che non si veda non implica affatto che non ci sia. Una parte consistente dei commercianti, imprenditori e professionisti di Napoli e provincia è costretta a fare ogni giorno i conti con la sopraffazione, l’arroganza e la violenza del fenomeno criminale del pizzo, punto di partenza del potere che la camorra esercita sul territorio.
Nella notte del 18 maggio 2005, un gruppo (come si è poi scoperto) di anonimi, ha girato per il centro di Napoli, attaccando ovunque, su negozi, portoni, muri, un piccolo adesivo con la scritta "Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità".
La provocazione si è ripetuta il 29 giugno, poi gli anonimi sono venuti allo scoperto, lanciando la campagna contracamorra contro il racket.
Io gli faccio gli auguri. Speriamo che tengano conto del fatto che il teatro è cambiato: se dieci anni fa le attività commerciali erano "tassate" dal racket, oggi un abbondante 50% di esse è stato acquisito alle proprietà di questo o quel clan.
Per il resto, i tanti napoletani che leggono questo blog, capiranno di sicuro il senso sottile di quanto sto scrivendo, ed il perchè lo sto scrivendo. Sono certo che anche tanti altri capiranno.
Resta il dato che mi preoccupa, e che mi ha fatto scrivere queste righe:
la ripresa degli scontri a Secondigliano e Ponticelli non fa presagire nulla di buono per i prossimi mesi, e parlo di scontri armati.
Se sul primo teatro di scontro ho poco o nulla da dire, per scarsa competenza mia ma anche perchè è stato già detto tutto sia in Italia sia all'estero, sul secondo tornerò a parlarne, perchè conosco il territorio ed i suoi delicati equilibri, ma ovviamente solo dopo aver fatto qualche giro da quelle parti.
Se a cavallo tra il 2004 ed il 2005, la faida di Secondigliano ha sconvolto la città (tranne quelli che si sono messi il prosciutto sugli occhi), figuriamoci come ora può reggere due guerre in corso, quella settentrionale e quella sul fronte orientale.
E' anche ora di piantarla con il luogo comune che "si accoppano tra di loro", visto che non è per nulla vero, e che decine di vittime la volta scorsa sono state persone estranee ai clan ed al giro della criminalità.
Altri luoghi comuni che andrebbero sfatati ce ne sono, eccome. C'è ad esempio chi confonde Napoli con Palermo (tanto è sempre sud), e quindi confonde la struttura mafiosa con quella camorristica, c'è chi crede che sia solo un problema giudiziario (visione terribilmente riduttiva), e chi - in buona fede - pensa che dichiarando l'emergenza e mandando l'esercito si calmino le acque. Dieci anni fa a Palermo funzionò, a Napoli invece non funzionò, e la struttura criminale non fu intaccata per nulla. Da quella lezione occorrerebbe imparare che non serve l'esercito. Anche su questo argomento, ci tornerò.
Per ora, stiamo certi che anche se personaggi come questi sono "a fare le ferie",
 
 
 
meglio essere pronti, per i prossimi mesi, a scene del genere.


 

 

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 07/09/2006 09:06 | link | fate pure commenti (56) |
riflessioni, napoli


Commenti
#1    07 Settembre 2006 - 09:51
 
Luglio 1995. Io, il mio capoufficio ed una guardia in divisa, aspettiamo in una macchina di un corpo di polizia. Abbiamo un appuntamento lungo una strada, alla periferia di Napoli. Ci si avvicina un uomo in motorino, in canottiera e calzoncini. Inizia ad offire una telecamera, in dialetto stretto ne vanta i pregi ed il prezzo, sottolinea che e' rubata. E di fronte al nostro disinteresse lampante insiste pure! Quando si parla di criminalita' sfacciata...
La situazione generale di Napoli - che potrebbe essere un posto stupendo - mi fa rabbrividire, per quel poco che la conosco. Problemi economici, sociali, ambientali, che sembrano interconessi, immensi ed irrisolvibili. Una specie di cancro.
Una domanda: perche'? qual'e' la causa di fondo di tutto questo marasma?
Leela
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#2    07 Settembre 2006 - 09:56
 
Questo post è una denuncia lucida, ma dietro c'è un cuore.

Che dire Alex? Serve più Stato a Napoli e in tutto il Sud. Ma uno Stato che prevenga offrendo lavoro, sostegno e sicurezza. Non repressione e carceri, Lo diciamo in tanti da una vita ma sembra che sia un'utopia.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mata63

#3    07 Settembre 2006 - 10:26
 
puntuale e lucido, come sempre. Ottimo post Ale...

Mi viene da dire che non c'è soluzione, poi so che non si smette cmq di pensarci per trovarne una.

kcsa
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#4    07 Settembre 2006 - 10:59
 
Buon giorno Alex, il tuo non è solo un dettagliato resoconto di situazioni in corso a Napoli, ma traspare il coinvolgimento "emotivo"...Sembra tutto così irrisolvibile..Scusa la domanda cretina: nessuna associazione riesce a scalfire questa granitica ramificazione? Non è provocazione, è richiesta di chiarimento la mia...
Buona giornata
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#5    07 Settembre 2006 - 11:06
 
sono senza parole, come sempre del resto davanti ai tuoi post... segnalo su hamletmachine, ovviamente...
ma perchè tutto questo ? ci sono risposte o ci potranno mai essere ?
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#6    07 Settembre 2006 - 11:59
 
l'alex di denucia. Appassionata, ma lucida. Senza sentimentalismi e isterie e con tanto cuore.
Il cuore di chi ama, ma non per questo non osserva.
Se permetti, vorrei far girare ....
Buona giornata e ... sigaretta? (i caffé li ho drasticamente diminuiti ....)
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#7    07 Settembre 2006 - 12:15
 
Ho pensato a lungo a cosascriverti perciò preferisco rispondere alla domanda
"nessuna associazione riesce a scalfire questa granitica ramificazione?"

A tutt'oggi NO.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mollie

#8    07 Settembre 2006 - 12:21
 
Mollie, si vede che sei napoletana: hai dato la risposta giusta al commento numero #4 in un solo rigo. :(
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alex321

#9    07 Settembre 2006 - 12:43
 
sfortunatamente mio caro e' l'unica risopsta che e' venuta in mente anche a me
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#10    07 Settembre 2006 - 13:00
 
e dunque? se la risposta è un no, alex, a che ci è servito sto post? a dire che a napoli si ammazzano per strada come bestie? lo sapevo! La camorra è altra cosa dalla mafia? lo sapevo! l'esecito non ferma il bagno di sangue? lo sapevo e lo so e lo ribadisco. e dunque? mmhhhh, mi sa che qualcosa ti bolle in testa....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dilaniagrini

#11    07 Settembre 2006 - 13:30
 
"nessuna associazione riesce a scalfire questa granitica ramificazione?" rispondo no come Mollie e aggiungo anche che la situazione, negli ultimi anni... diciamo 5, è peggiorata.

E se poi penso che un anno fa hanno chiuso il bar sant'eustachio (a Roma) per infiltrazioni camorristiche e poi immediatamente riaperto per volere (si mormora) dei vicini di palazzo, credo che la situazione sia molto più drammatica e preoccupante di quello che pensiamo (e descrivi con straordinaria lucidità).
buona giornata e grazie per il commento che mi hai lasciato :)*
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zakynthos

#12    07 Settembre 2006 - 13:43
 
Eh... lasciatemi bollire la testa...
Zak... non solo il bar sant'eustachio. Ti posso segnalare uno splendido villaggio turistico in costa brava...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alex321

#13    07 Settembre 2006 - 13:57
 
Alex, non solo.
Come me, credo che anche tu abbia letto di recente: vogliamo parlare della città di Aberdeen in Scozia?
Quanto alla nostra terra tutto è finito e da tempo.
Siamo gli ultimi avamposti contro questi esseri.
La vedo male.

tackutoha
utente anonimo

#14    07 Settembre 2006 - 14:12
 
Che brutta cosa! E se la gente si ribellasse? Bah... mah... chissà...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Anyanka

#15    07 Settembre 2006 - 14:30
 
Anyanka... ribellarsi contro....?
Contro le pistole?
Contro la dinamite?

@tackutoha: esatto, abbiamo entrambi letto di recente. Credo (e
spero) che anche altri abbiano letto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alex321

#16    07 Settembre 2006 - 14:53
 
nulla da dire. solo che sei un GRANDE!
Sarei onorato di ospitare questo post sul mio blog.
ti abbraccio :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fraba

#17    07 Settembre 2006 - 15:09
 
Bel post Ale.
Troppo bello.
Meriterebbe di stare in prima pagina su qualche quotidiano. Se i quotidiani potessero permettersi di diffondere notizie del genere.
:/
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nonsologeomangio

#18    07 Settembre 2006 - 16:09
 
Io non ti faccio complimenti per il tuo bell'articolo...
Non perche' non sia valido non perche' non sia lucido etc..
Ma perche' sono stanco.. perche' la mia famiglia a suo tempo e' emigrata da Napoli perche'in tutti questi anni il mio DNA non ha fatto che reclamare la sua napoletanita' perche' ho sentito visto vissuto la citta' in passato e oggi quando mi guardo indietro vedo Napoli Bahia il Sudan Tirana e 1000 altri posti dove l'essere umano scarica le sue scorie per fare star bene quell piccola parte di umanita' che cosi' puo' vivere tranquilla e come me scrivere su un Blog per esempio!!
Ma allora dirai tu accettiamo tutto cio' e stiamo zitti non ne parliamo neanche piu'?? tanto....
Sono stanco ti confesso continuo a non farti i complimenti ma leggendo il tuo post mi sono ricordato di mio papa' in un Settembre del 1975 che accasciato si sciolse in lacrime di fronte alla sua Mergellina che aveva lasciato 20 anni prima.. e non riconosceva piu' ed io poco piu' che bambinetto non capivo....
Ciao...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente GIALIO

#19    07 Settembre 2006 - 16:11
 
Ho letto il tuo messaggio a me sul commento a Fraba. Guarda che ho capito benissimo: certo che è la gente come Fraba, la sola che può dare speranza a Napoli! gente che ha una coscienza critica, che non nasconde la spazzatura sotto un tappeto. Pensavo di averlo espresso chiaramente. Peccato che a me non sia mai capitato di conoscerne altri esemplari, a parte lui.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ombraserena

#20    07 Settembre 2006 - 16:16
 
@GIALIO: ecco. hai capito benissimo il senso del post. Ti ringrazio.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alex321

#21    07 Settembre 2006 - 16:23
 
non è che non ti filano... sono gli argomenti che non piacciono a chi tiene il portafoglio... :(
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nonsologeomangio

#22    07 Settembre 2006 - 16:26
 
e non è per farti i complimenti (che ci starebbero, però) ma perché cose così dovrebbero essere lette da tutti!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nonsologeomangio

#23    07 Settembre 2006 - 17:01
 
>Napoli non è normale per un livello di tolleranza dell'illegalità al di sopra della media...

Questo passo rispecchia esattamente il mio pensiero.
Complimenti (per tutto il post, ovviamente...)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MisterCima

#24    07 Settembre 2006 - 17:05
 
E infatti il punto è esattamente questo! La gente "normale", la cosiddetta "società civile", continua a "tirare avanti", reggendo l'illegalità, senza lamentarsi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alex321

#25    07 Settembre 2006 - 17:50
 
bellissimo post!il risultato è poi superlativo quando scrivi di argomenti che ti stritolano le budella...e la passione passa da cuore a cuore!
al riguardo non sono ottimista,pur non conoscendo nel dettaglio i personaggi, i movimenti,le strategie, gli accordi e le situazioni asfittiche che si ripetono in ogni luogo.l'altra metà "sporca" di cielo non potrà mai essere ripulita...così come mai potrà scomparire la minoranza che si batte per la pulizia...e questo almeno non mi getta nello sconforto più totale!e non è poco!sapere che vengono scritti post come questo,articoli , libri, che si può parlare,perchè avvenuti,di interventi coraggiosi di pochi uomini che c'hanno creduto e ci credono mi dà speranza e la dà anche a quei "pochi altri" che verranno per continuare nella stessa direzione...meglio una battaglia non vinta e comunicata a gran voce che l'assenza di scontro e il silenzio!
un risultato è conseguito ugualmente...il mantenimento di una corrente pulita!
forse uno scarto in più sarebbe anche farla crescere sta corrente..oltre che mantenerla!la speranza che la maggioranza abbandoni l'illegalità non muore mai :/
S.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sibillacumina

#26    07 Settembre 2006 - 17:56
 
Al solito...rimango interdetta dal terribile senso di impotenza della malinconia e della commozione... Trovo molto facile scegliere di andarsene e forse troppo difficile scegliere di rimanere... é sicuramente impossibile giudicare per chi non ha mai vissuto il distacco dell'emigrazione, la paura di passeggiare per strada, la vista di persone dilaniate sul marciapiede... Scusa la mia banalità...ma la mia prima reazione è una tremenda incazzatura...

(non verso di te ovviamente!)
:)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente epistrophy

#27    07 Settembre 2006 - 18:47
 
Ma cosa dici?!?
Stanno a promuovere il TURISMO nella nostra regione, se dici queste cose nessuno ci viene......
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente agoinunpagliaio

#28    07 Settembre 2006 - 18:50
 
Ah già! "Campania, una regione alla luce del sole", mi sembra che dica lo slogan, vero?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alex321

#29    07 Settembre 2006 - 19:07
 
Prima fanno la pubblicità per avere turisti e poi ce li PERDIAMO per strada e li ritroviamo dai carabinieri per fare le denunce e furti!!!!!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente agoinunpagliaio

#30    07 Settembre 2006 - 19:13
 
Io, a Napoli, non ci sono mai stato: solo passato, per andare ad Avellino. Sono stato a Torre del greco: mi sono innamorato della gente (magari, poi, dovrei dire di una ragazza in particolare...), dei luoghi. Cosa potrei dire? Mi sembra un capolavoro sfregiato, una creazione sublime imbrattata. Caro Alex, a Settembre le cose non cambiano, nè cambiamo noi, nè, purtroppo, tutto ciò che descrivi.
Daniele
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente macca

#31    07 Settembre 2006 - 20:11
 
Oddìo, borbottiamo, ci lamentiamo.
Ma a bassa voce, inter nos, non osiamo "dare in testa" a chi parcheggia in seconda fila, butta la carta a terra, offende una signora.
Ognuno di noi tene famiglia e, sotto sotto, nel suo grande piccolo, qualche peccatuccio lo commette pure lui. Poca roba, sciocchezzuole, ma quel tanto che basta ad alzare la soglia di tolleranza, ad abituare bambini e ragazzi che molto, se non tutto, è lecito.
E i nostri politici ci rispecchiano fedelmente...

A.I.U.T.O.
Associazione Italiana
Uomini Troppo Oppressi

@macca: Torre del Greco? parla, parla...
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#32    07 Settembre 2006 - 20:27
 
@MisterCima: come diceva (giustamente) il grande Totò, "E' la somma che fa il totale"!
Per questo è difficile spiegare Napoli a chi non la conosce, perchè è fatta di milioni di sfaccettature. Che si sommano. :/
Notevole il tuo articolo sull'americano scippato! :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alex321

#33    07 Settembre 2006 - 21:13
 
C'è stato un tempo in cui si diceva "vedi Napoli, e poi muori" come un elogio a qualcosa che di più bello non ce n'è (ed è vero). Oggi, anzi, già da alcuni anni, questa affermazione suona come una minaccia...
Te l'ho mai detto che al 50% sono di sangue napoletano? Ma io non conosco queste realtà che descrivi, se non per averle lette un po' dovunque, e mi spaventano, mi umiliano e mi fanno tanta rabbia!
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#34    07 Settembre 2006 - 21:23
 
cosa si puo' fare la gente normale se continuera' a domandare finche in alto loco continueranno a intascare

finche lo stato abdica in favore della criminalita' o piu sinceramente a favore della camorra

ho assistito ad'una maxiretata notturna a secondigliano cazzo alex la mattina dopo tutto uguale e come se il grande supermercato avesse solo fatto le pulizie generali e ripreso le sue attivita' in pieno fermento
no qui possiamo continuare a domandarcelo finche non hanno le palle di pubblicare senza interessi e secondifini un'articolo cosi vuol dire che il marcio e nelle fondamenta di napoli
( e noi continuaiamo adircelo qui in napoliblog e in tanti altri luoghi

comuqnue bravo alex sempre lucido tagliente e mirato al cuore del problema
dolcenotte
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#35    07 Settembre 2006 - 21:39
 
E allora non c'è nulla da fare... e la ruota gira, e il cerchio non si chiude.
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#36    07 Settembre 2006 - 22:52
 
caspita se ti quoto! argomento che scotta, post freddo e preciso. grande.
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#37    08 Settembre 2006 - 00:06
 
le foto sono molto crude e dure! mi hai creato una grande suggestione!fabrizio
utente anonimo

#38    08 Settembre 2006 - 01:17
 
Qui le chiacchere non servono più, per fermare la delinquenza bisogna avere dei corpi di Polizia che non abbiano le mani legate da buonismo...perdonismo...aministie...indulti e cazzate varie.
Lo Stato ha poteri enormi ma occorre che il Governo si decida a usare le mani forti...anni fa andavo spesso in Germania Est (DDR)...e con in giro la Volkspolizei...non volava una mosca.
E non ne occorrono nemmeno tanti...di poliziotti...basta qualche esempio sui giornali...per tre o quattro settimane...e cambia subito l'atmosfera.
Come diceva quel tale :
'Chi non ha il coraggio di difendere la sua terra...non merita di abitarci'
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#39    08 Settembre 2006 - 01:57
 
@alex321 grazie, e visto che siamo in tema di complimenti, notevolissimo il tuo post sulle discariche.
Ti ho appena inserito nel mio blogroll.

A.I.U.T.O.
Associazione Italiana
Uomini Troppo Oppressi

P.S. chiamami pure Cima, non ci tengo alle formalità... ;-)
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#40    08 Settembre 2006 - 08:37
 
Certo che per un napoletano che ama la sua citta' deve essere davvero triste constatare quanto poco si possa fare per renderla vivibile. Non bisognerebbe mai abbandonare le speranze in un miglioramento delle cose, ma con una situazione del genere davanti un po' di scoraggiamento non puo fare a meno di prendere le persone.

Buona giornata
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#41    08 Settembre 2006 - 09:31
 
E' la gente che deve cambiare, ok va bene , ma è difficile quando vai a fare una denuncia per lo scippo di un orologio e il poliziotto ti dice infastidito :"Signò e cc' ' a facite a ffà ".

La polizia e similaria dovrebbero essere più duri, vallo a dire a chi prende uno stipendio da impiegato per rischiare di essere malmenato a morte per aver elevato una multa all'auto o al centauro sbagliati.

E poi la camorra Fa faticà a tanti puveriell', invec' 'o Stat' nun ffa gnent'.
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#42    08 Settembre 2006 - 09:37
 
Grande e meravigliosa Mollie!
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#43    08 Settembre 2006 - 11:50
 
Il pensiero di Mollie è cristallino.

tackutoha
utente anonimo

#44    08 Settembre 2006 - 11:57
 
Già cristallino! L'ultimo rigo racconta bene PERCHE' non è solo un problema giudiziario...
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#45    08 Settembre 2006 - 12:25
 
infatti, grande Mollie, forse anche i napoletani un penso fatto bene sull'argomento dovrebbero farlo più spesso, non solo quando gli assassini e la criminalità passa oltre la soglia di tolleranza...
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#46    08 Settembre 2006 - 14:03
 
Piccolo correttivo, dilaniagrini: per quel che mi riguarda, a Napoli si è oltre quella "soglia di tolleranza" fin dall'Unità d'Italia. E per certi versi anche prima.
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#47    08 Settembre 2006 - 15:32
 
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Inferno%20napoletano/1378147&ref=hpstr1

cade proprio a fagiuolo nella nostra discussione.

tackutoha
utente anonimo

#48    08 Settembre 2006 - 15:36
 
Già... l'ho letto stamattina, e l'ho consigliato un po' in giro.
L'annessa galleria fotografica... colpisce allo stomaco.
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#49    09 Settembre 2006 - 15:03
 
Sono d'accordo con Alex.
La "soglia di tolleranza" è stata superata da un pezzo, solo che noi non ce ne accorgiamo. Siamo talmente educati a "tollerare" (la tolleranza, peraltro, dovrebbe essere una qualità...) che probabilmente non ce la facciamo proprio a capire che è il seme dell'inciviltà (a tutti i livelli).
Non conosco soluzioni, soprattutto facili e veloci (la militarizzzazione è stata più volte provata senza successo); l'unica strada potrebbe essere un mix di "educazione di base" e rilancio economico per un benessere socialmente più emerso e diffuso.
E per "educazione di base" intendo un'educazione che abbia come vertice la base, nel senso che i primi ad essere educati dovrebbero essere i nostri governanti.
Campa cavallo...

A.I.U.T.O.
Associazione Italiana
Uomini Troppo Oppressi
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#50    09 Settembre 2006 - 15:36
 
Il commento che ho scritto prima non compare e forse è un bene, il pippone sociologico ve lo risparmiate, ma volevo raccontare un nanetto.
Torno a casa, è sera, e vedo nel cortile un ragazzo che sta picchiando una ragazza, la sua ragazza.
Non ce la faccio proprio a restare indifferente e prima urlo qualcosa tipo
che sta succedendo?;
poi, di fronte alla testosteronica reazione del bruto
ma pecché nun te fai 'e fatte tuoie...,
ripiego tatticamente su un blando e poco convincente
questo è un viale privato....
La tensione inizia a sciogliersi e la ragazza - sì, proprio lei - mi chiede scusa (ma di che?), ma ho ottenuto quello che volevo senza ulteriori conseguenze, anche se il bruto borbotta a mezza voce qualcosa tra il provocatorio e il minaccioso.
Sono già nell'androne quando un'anziana signora mi chiede
che è succiesso, guagliaò (la pronuncia era esattamente questa, con la "a" particolarmente aperta)?
Memore del borbottio, e guidato più dalle mie gonadi che dal cervello, rispondo petto in fuori che
ce sta nu strunz ca steva vattendo 'a guagliona
e sono intervenuto.
Come un toro davanti al drappo rosso il bruto profferisce terribli minacce accompagnate dal più classico dei disconoscimenti
ma chi cazz' sì...
Dal modo di fare si vede benissimo che è un bulletto, ché se fosse una persona di rispetto mi avrebbe già schiaffeggiato, e poi io mi faccio forte del mio metroeottanta e rispondo
famme vede' che sai fa'....
Siamo in piena sceneggiata: due tori che si guatano e la signora, alta un metro e una sciocchezza, che fa da forza di interposizione.
Il bullo tirato dalla ragazza alla fine va via, non senza minacciare di tornare con amici e coltello, raccomandandomi infine di aspettarlo nell'androne a braccia aperte.
Io prendo l'ascensore con la signora che, da donna di mondo, chiosa
guagliaò (la "a" aperta, ricordate?), nun te l'hai fa' cu chella ggente....
La sera successiva, e per un'intera settimana, mi sono fatto accompagnare a casa da un amico oversized.
A me era sembrato uno stronzetto, ma perché rischiare?

A.I.U.T.O.
Associazione Italiana
Uomini Troppo Oppressi

P.S. non è sempre così, anzi, è quasi mai così, ma la cosa non mi sconvolse e sconvolge più ti tanto; vivo a Napoli, no?
Comunque, per cambiare registro, Napoli è bellissima, è senza pari, una sirena incantatrice come non se vedono nel mondo. Se vi va, venite a fare un giro in questo post (automarchetta...):
Casalingo disperato 2
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#51    09 Settembre 2006 - 17:16
 
Complimenti per il Post...mi è sembrato di rivivere la Calabria...e poi...mi è sembrata una sottile coincidenza...
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#52    11 Settembre 2006 - 13:57
 
Io mi chiedo cosa spinge degli uomini e delle donne a fare i camorristi. Mi spiego: 1) La gran parte di loro sono morti che camminano (prima o poi tocca a tutti);
2) Al di là del proprio quartiere o del territorio di competenza non sono nessuno.
3) Non sono padroni di niente, costretti ad intestare tutto a prestanomi.
4) Una vita in continua tensione, dove anche il più fedele degli aiutanti potrebbe tradirti.
Eppure molti si mettono in fila pur di diventare camorristi. Mah?
Cmq Alex come al solito i miei complimenti.
Gio
utente anonimo

#53    11 Settembre 2006 - 14:35
 
Gio: si sentono onnipotenti lo stesso, e dicono - se glielo chiedi - che ai 100 anni da pecora preferiscono il giorno da leoni. E non vogliono morire di vecchiaia, e neanche di malattita. Vogliono morire ammazzati.
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#54    11 Ottobre 2006 - 21:05
 
Posso linkarti?
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#55    10 Ottobre 2007 - 09:25
 
.: Ri-osserviamo Napoli :.

[..] E' passato oltre un anno, da quando ne parlai la prima volta. Un anno dopo, cosa è cambiato? Apparentemente nulla. Se si scava "dietro le quinte", invece qualcosa è cambiato. Il 27 settembre, un giovane di 30 anni è stato freddato con tre colpi di p [..]
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#56    20 Dicembre 2007 - 09:11
 
.: E se parlassi di nuovo di Napoli? :.

[..] Di come è organizzata la vera società a Napoli, si è parlato spesso in questo blog. E quindi non è una novità. Io, in particolare, ho sempre cercato di focalizzare sulla zona orientale della città, quindi nella zona che include Ponticelli, Cercola, ed [..]
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: boh