Il titolo non c'è

Questi sono appunti sparsi.

Disclaimer

Tutti i testi da me realizzati, ove non diversamente specificato, sono pubblicati con licenza Creative Commons. Per informazioni sulla copia, modifica e redistribuzione dei testi ivi presenti, consultare il testo della licenza.

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons License.

In primo piano

Rifiuti
Le vie infinite dei rifiuti

Ma chi sarà costui

Nacqui a Napoli tanti anni fa. Poi la vita mi ha portato via dal Golfo, mi ha portato nella Capitale d'Italia, per essere precisi.
Lavoro nel settore scientifico-tecnologico, mi piace fare varie cose: fotografare, giocare a scacchi, il teatro, scrivere. Sono curioso e mi piace cercare di comprendere le cose che mi circondano. Non reggo le persone che credono di aver capito già tutto.
Sono un accanito bevitore di caffè :) e last but not least mi diverto a smanettare con i computers.
Passo molto tempo in solitudine a pensare, o ad ammaestrare macchine, o a leggere, ma soprattutto a scrivere e poi ancora a scrivere.
Citazione d'obbligo:
"Se i tempi non richiedono la tua parte migliore... inventa altri tempi!"
La frase più bella che mi sia stata detta/scritta negli ultimi tempi:
"Sono felice di sapere che ogni giorno posso trovarti, parlarti, ridere con te, appassionarci parlando di qualsiasi cosa..."

ALTRENOTIZIE.ORG
 
burma
 
no tcpa
 
fogliadifico
 
raccolta articoli
 
GattaccioTV su YouTube

Post a cui tengo particolarmente

Trenta anni dopo
Identità di un blog (e di chi lo scrive)
La grande truffa
Venticinque anni dopo
Ti spio anche senza risposta
Il valore della Moneta
La censura dei blog sbarca in Europa
Linea 601A (la mia banlieu)
Come muore la mia terra
Osservando Napoli
San Paolo Belsito, 4 maggio 2007

Tags

acquacalda
africa
ambiente
arte
balcani
bologna
calabria
censura
comunicazioni
culture
demagogia
discariche
documenti
domande
economia
firenze
fuffa
fuoco alle polveri
giochi
governo ombra
grande truffa
idee
immagini
informazione
kosovo
lavori pubblici privati
libri
madeinitaly
mafie
multi
musica
napoli
notizie
nucleare
palladium
parigi
pensieri
poesie
politica
privacy
provocazioni
recitazione
ricerche
ricordi
riflessioni
roma
salute
scienza
sicilia
sonno
storie e storielle
stress
treni
ungheria
video
vie dei rifiuti
vita

Ultimi commenti

lorypersempre in .: Scienza e Democra...
utente anonimo in .: Fontane. La Legge...
alex321 in .: Fontane. La Legge...
Maryanna1982 in .: Fontane. La Legge...
alex321 in .: Non è Napoli. E'...
Mollie in .: Non è Napoli. E'...
alex321 in .: Fontane. La Legge...
cercacoccole2 in .: Fontane. La Legge...
sacchett in .: Fontane. La Legge...
nonsologeomangio in .: Fontane. La Legge...

Blog Amici

A.i.u.t.o.
Abagnomaria
Ago in un pagliaio
Ai lov Nepols
Aimfor
Alessia Gizzi
Alidada
Alla Scoperta
AmelieSun
Aneres-
Annabel
Annapaola
Anyanka blog
Aquila in volo
Aramcheck
Atyka
Batsceba
Black Lace
Blogfriends
BlueRoad
Botulinux
Ca' di Scatola
Calabbrog
carIBBEan
Carmen Asteria
Castoro Fotonico
Cavallette
Cecilia
Ciailan
Circumnavigando
Cogito Ergo Bum
Cometa1976
Corrente Alternata
Cosí vicini, cosí lontani
Cryptolife
d4rkcloud
Demona
DilaniaGrini
Diodati
Dolcenera
El Giramundo
Eleida
Entropia.....
Epistrophy
Eus
Falsi Movimenti
Farfalla Notturna
Fiocchi di Nuvole
Foglia Di Fico
Fraba
Freedom Island
FreedomPeace
Fuori tempo
Fuorifase
Gioia e rivoluzione
Glassex
Gridadicemento
Ice
Il cavallo di Troia
Il giardino segreto
Il viaggio infinito di Sibilla C
Il vizio di leggere
In cerca di me
Kappa_Pera
Kilombo
Kymma
La biblioteca di Shawshank
La casa della ssstrega
La Mano Sinistra
La mattonella di ^MalediMiele^
La Micia
La nave d'oriente
La Soglia
La tana dell'orso
La Terra
La valanga
Lamentario
Le insospettabili
Le suole delle scarpe
Legittimi interrogativi
Les yeux dans les yeux
Liberautopia
Lizzyblack
Loft City
Luca nella rete
Mangacdg
Maredidirac
Maree
Mariaprivi
Marte
MiladyDeWinter
Mille Giorni
Moltitudini
Napoli Bloggers
Nata Libera
Nessuna Scusa
News Pusher
Nunzia Lombardi
Nuvola Rossa Cafè
On The Road
One Sky Friends
Paradosso
Pasquale Orlando
Pietraluna
Pino Scaccia
Poesse
Poeta Impazzita
Poganka
Popoblog
Pralina Tuttifrutti
Preferireidino
Pressante
Quando si fa sera
Questastoria
Quotidianamente
Rigirandola
Riotinmymind
Silvio Berlusconi
Solare
Spartaus
Spighetta
Stellina
Storie
Storiedifantasmi
Strana... mente
strangepeople
Sydbarrett76
TeatrOkkupato
Tessa73
The Golem
Thomasmann
Tiptop
Tostoini
Transit
Trepuntini...
Umanità alla deriva
Varsavia caput mundi
Ventodipolente
vigili del fuoco per passione
Vintervila
Volobliquo
W la fisica
Weltanshaung
Woods
Wynona
Zakynthos

Oscuro passato

oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004

Link

Alternapoli
Altrenotizie.org
20q.net
Alan Turing
Alcatraz
Arpia
Astrolink
Bioinformatica
Bookcrossing
Bookcrossing Italia
e-laser
EcoRoma
Enzo Baldoni
Home page del progetto ILN
L'augurio di compleanno
linux.org
Misteri d'Italia
No 1984
Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise
Peacelink
physicsweb.org
ppcnerds
Punto Informatico
Servizio Antibufala
Stefano Benni
Storia in rete
TCPA FAQ
UAAR
Zeus News

Non so chi te lo fa fare, ma se proprio mi vuoi contattare...

e-mail

Subscribe?

RSS


NapoliBloggers

BlogItalia.it
Blog-Show
SocialDust
caffeina...
Weblog Commenting and Trackback by HaloScan.com
blogstreet
blog italia, directory blog italiani
LiveBlogs!

 

testata

martedì, 27 marzo 2007
.: 27 marzo :.

Di solito non mi piacciono le commemorazioni, ma il 27 marzo ne cadono ben due alle quali tengo. Due personaggi che in un modo o in un altro ho studiato, seguito, e che mi hanno influenzato.
 
1
Il 27 marzo 1968 moriva Jurij Gagarin. Fu il primo uomo a volare nello spazio portando a termine la sua missione. È spesso indicato come il "Cristoforo Colombo dello spazio" e l'"Icaro redivivo". Nella foto a lato, è visibile il monumento a lui dedicato, eretto a Mosca 1980. È alto 40 metri e fatto interamente in Titanio.
Nato a Oblast' di Smolensk il 9 marzo 1934, nel 1955 si iscrive ad un aeroclub ed è appunto qui che sperimenta il primo volo della sua vita. Questa passione lo porta ad iscriversi ad una scuola di aeronautica, distinguendosi come vero e proprio talento. Nello stesso anno entra a far parte dell'aviazione sovietica e si diploma con grande profitto nel 1957 presso l'Accademia Aeronautica Sovietica di Orenburg.
Anche qui le sue doti appaiono subito evidenti e fuori dal comune tanto da guadagnarsi la stima dei superiori che gli accordano fiducia facendogli collaudare sofisticate apparecchiature di volo e approntare test altamente specializzati. La sua passione per il volo lo porterà ad essere scelto nel 1959, insieme ad alcuni colleghi, all'addestramento e al "training" per diventare cosmonauta (e all'epoca i cosmonauti non esistevano ancora).
Così, dopo un addestramento durato parecchi mesi che si svolge nella città di Zvëzdnyj Gorodok, Jurij Gagarin, all'epoca 27enne, il 12 aprile 1961 alle ore 9,07 di Mosca, all'interno della navicella Vostok 1 (Oriente 1) del peso di 4,7 tonnellate, parte per il primo volo spaziale umano della storia, ed entra nella leggenda delle conquiste umane. Compie un'intera orbita ellittica attorno alla terra, raggiungendo una massima distanza di 302 km e una minima di 175 km, volando ad una velocità di 27.400 km/ora. Alle 9.40, sempre ora di Mosca, Jurij comunica a terra via radio quella che è considerata una frase storica per tutta l'umanità: guardando dalla navicella quello che nessuno aveva mai visto prima, dice "la terra è blu... è bellissima".
Immagino l'emozione di essere il primo uomo a vedere qualcosa che altri non hanno mai potuto vedere con i propri occhi. Immagino l'emozione di aver avuto il coraggio di far qualcosa che fino a pochi anni prima (e Jules Verne ne sa qualcosa) era solo fantascienza.
Dopo 108 minuti di volo intorno al nostro pianeta, senza avere il controllo della navicella spaziale ma guidato da un computer controllato dalla base (funzionò tutto perchè all'epoca non c'era microsoft), la capsula frena la sua corsa accendendo i retrorazzi in modo da consentire il rientro nell'atmosfera terrestre. Gagarin viene espulso dall'abitacolo e paracadutato a terra. Il volo termina alle 10,20 ora di Mosca, in un campo vicino alla città di Takhtarova.
Tutto perfetto, per quel giorno.
In seguito Gagarin collaborò alla preparazione di altre missioni spaziali come quella della Vostok 6 che portò Valentina Tereshkova, nello spazio, prima donna in assoluto a compiere una tale missione. Collaborò pure allo sviluppo della nuova navicella spaziale Sojuz.
Come spesso succede agli uomini che compiono grandi imprese, Gagarin morì il 27 marzo 1968, sette anni dopo la sua grande impresa, a soli 34 anni.
La versione ufficiale circa la sua morte è che, mentre compiva un volo sperimentale in compagnia di un altro pilota a bordo di un MiG-15, il suo caccia si schiantò al suolo in conseguenza di un guasto; i piloti non si lanciarono dal velivolo, perchè la traiettoria di caduta era diretta verso un centro abitato: per dirottare l'aereo in modo da farlo cadere in una zona disabitata, persero quei pochi secondi che gli avrebbero permesso di salvarsi.
Le sue ceneri riposano al Cremlino.
 
2
Il 27 marzo 1972 moriva anche Mauritius Cornelius Escher, artista olandese, conosciuto principalmente per le sue incisioni su legno, litografie e mezzetinte che tendono a presentare costruzioni impossibili, esplorazioni dell'infinito e motivi a geometrie interconnesse che cambiano gradualmente in forme completamente differenti.
Maurits Cornelis, o Mauk come venne soprannominato, nacque a Leeuwarden nel 1898.
Nel 1903, la famiglia si spostò ad Arnhem, dove egli prese lezioni di carpenteria e piano fino all'età di tredici anni.
Dal 1912 al 1918, frequentò la scuola secondaria; anche se eccelleva in disegno, i suoi voti erano generalmente bassi, e dovette ripetere la seconda classe. Più tardi, dal 1919, Escher frequentò la Scuola di Architettura e Arti Decorative di Haarlem; studiò architettura per un breve periodo, ma quindi passò alle arti decorative (in architettura aveva voti bassissimi: insomma, non era una cima).
Nel 1922 lascia la scuola (andava maluccio) e girò l'Italia (Firenze, San Gimignano, Volterra, Siena) e la Spagna (Madrid, Toledo, Granada). Fu impressionato dalla campagna italiana e dall’Alhambra di Granada.
Escher viaggiò regolarmente in Italia negli anni seguenti, e fu qui che incontrò per la prima volta Jetta Umiker, la donna che sarebbe diventata sua moglie nel 1924. Escher si stabilì a Roma nel 1923 e vi restò fino al 1936, in quelli che egli stesso definirà "gli anni migliori della mia vita". Quando il clima politico sotto Mussolini divenne insopportabile, la famiglia si trasferì a Château-d'Œx, in Svizzera, dove rimase per due anni.
Escher, comunque, che traeva ispirazione e adorava i paesaggi dell'Italia, era decisamente infelice in Svizzera, così si mosse nuovamente, questa volta a Uccle, una piccola cittadina vicino a Bruxelles, in Belgio. La seconda guerra mondiale li costrinse a spostarsi un'ultima volta, nel gennaio 1941, a Baarn, in Olanda, dove Escher visse fino al 1970.
La maggior parte dei dipinti più famosi di Escher risalgono a questo periodo di tempo; il freddo, nuvoloso, umido clima olandese gli permise di concentrarsi interamente sul suo lavoro, e solo nel 1962, quando dovette subire un intervento chirurgico, ci fu un periodo in cui non creò nuove immagini.
Esempi famosi del suo lavoro includono le Mani che disegnano (1948), un'opera che raffigura due mani che si disegnano l'un l'altra, Cielo e acqua I (1938) nella quale giochi di luce e ombra convertono dei pesci nell'acqua in uccelli nel cielo, e Salita e discesa (1960), nel quale file di persone salgono o scendono una scala chiusa in un ciclo infinito, su una costruzione che è impossibile da costruire, ma che è possibile disegnare solo avvalendosi di stranezze della percezione e della prospettiva.
Le opere di Escher hanno una forte componente matematica, e molti dei mondi che ha disegnato sono costruiti attorno a oggetti impossibili come il Cubo di Necker, il Nastro di Möbius e il Triangolo di Penrose. Molti dei disegni di Escher impiegano "tessere" ripetute, chiamate tassellati. Le opere di Escher sono molto amate dagli scienziati, specialmente i matematici che apprezzano il suo uso di poliedri e distorsioni geometriche. Ad esempio in "Gravità", dove dei dinosauri multicolori sporgono le loro teste da un dodecaedro stellato.

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 09:54 | link | fate pure commenti (16) |
arte, scienza, storie e storielle, ricerche

mercoledì, 15 novembre 2006
.: Solid Sea 01 - The Ghost Ship :.

Dieci anni fa, durante la notte di Natale del 1996, un'imbarcazione con 283 profughi cingalesi, indiani e pakistani affondò al largo delle coste sud-orientali della Sicilia.
La più grande tragedia accaduta nel Mediterraneo dal dopoguerra - negata per anni dalle autorità italiane - viene ricostruita con una installazione nel cortile del Palazzo Reale di Napoli da Multiplicity (agenzia di ricerca con base a Milano).
L'installazione dal titolo Solid Sea 01: the Ghost Ship / La nave fantasma, che raccoglie filmati, documenti, interviste ai sopravvissuti e ai protagonisti della tragica vicenda, si inaugura a Napoli nell'ambito degli Annali dell'architettura diretti da Marco Casamonti.
Accanto alla tragedia della "nave fantasma", Multiplicity espone a Napoli un'altra vicenda emblematica della condizione del Mediterraneo contemporaneo: quella della Motonave Rosso, un cargo con un glorioso passato, che nel 1991 si arenò sulle coste calabre e in seguito venne coinvolto in un'inchiesta sullo smaltimento illegale di rifiuti tossici. Entrambi i casi proposti nell'istallazione a Napoli, fanno parte del progetto Solid Sea, iniziato in occasione di Documenta-Kassel 2001, che sta producendo, attraverso la raccolta di casi studio, un atlante del Mediterraneo contemporaneo.
 
Sulla Motonave Rosso ritornerò a scrivere, siccome è un caso che conosco molto bene, e sul quale ho qualcosa da dire ;)
 
Ulteriori informazioni: Arte.tiscali.it
 
Solid Sea 01: the Ghost Ship / La nave fantasma
A Napoli dal 15/11 al 15/12/2006
Palazzo Reale (cortile) - Piazza del Plebiscito
www.multiplicity.it - multiplicity@tiscali.it

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 16:21 | link | fate pure commenti (8) |
ambiente, arte, notizie, napoli

venerdì, 01 settembre 2006
.: La città di Leonia :.

Autore: Italo Calvino
Tratto dal libro: "Le città invisibili"
Anno: 1972
Cosa c'entro io? Semplice: un monnezzaro come me non può non apprezzare...
 
La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si risveglia tra lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall'involucro, indossa vestaglie nuove fiammanti, estrae dal più perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche che dall'ultimo modello d'apparecchio. Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti di Leonia d'ieri aspettano il carro dello spazzaturaio. Non solo i tubi di dentifricio schiacciati, lampadine fulminate, giornali, contenitori, materiali d'imballaggio, ma anche scaldabagni, enciclopedie, pianoforti, servizi di porcellana: più che dalle cose che ogni giorno vengono fabbricate vendute comprate, l'opulenza di Leonia si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove. Tanto che ci si chiede se la vera passione di Leonia sia davvero come dicono il godere delle cose nuove e diverse, o non piuttosto l'espellere, l'allontanare da sé, il mondarsi d'una ricorrente impurità. Certo è che gli spazzaturai sono accolti come angeli, e il loro compito di rimuovere i resti dell'esistenza di ieri è circondato d'un rispetto silenzioso, come un rito che ispira devozione, o forse solo perché una volta buttata via la roba nessuno vuole più averci da pensare.
Dove portino ogni giorno il loro carico gli spazzaturai nessuno se lo chiede: fuori dalla città, certo; ma ogni anno la città s'espande, e gli immondezzai devono arretrare più lontano; l'imponenza del gettito aumenta e le cataste s'innalzano, si stratificano, si dispiegano su un perimetro più vasto. Aggiungi che più l'arte di Leonia eccelle nel fabbricare nuovi materiali, più la spazzatura migliora la sua sostanza, resiste al tempo, alle intemperie, a fermentazioni e combustioni. E' una fortezza di rimasugli indistruttibili che circonda Leonia, la sovrasta da ogni lato come un acrocoro di montagne.
Il risultato è questo: che più Leonia espelle roba più ne accumula; le squame del suo passato si saldano in una corazza che non si può togliere; rinnovandosi ogni giorno la città conserva tutta se stessa nella sola forma definitiva: quella delle spazzature d'ieri che s'ammucchiano sulle spazzature dell'altroieri e di tutti i suoi giorni e anni e lustri. Il pattume di Leonia a poco a poco invaderebbe il mondo, se sullo sterminato immondezzaio non stessero premendo, al di là dell'estremo crinale, immondezzai d'altre città, che anch'esse respingono lontano da sé le montagne di rifiuti. Forse il mondo intero, oltre i confini di Leonia, è ricoperto da crateri di spazzatura, ognuno con al centro una metropoli in eruzione ininterrotta. I confini tra le città estranee e nemiche sono bastioni infetti in cui i detriti dell'una e dell'altra si puntellano a vicenda, si sovrastano, si mescolano.
Più ne cresce l'altezza, più incombe il pericolo delle frane: basta che un barattolo, un vecchio pneumatico, un fiasco spagliato rotoli dalla parte di Leonia e una valanga di scarpe spaiate, calendari d'anni trascorsi, fiori secchi sommergerà la città nel proprio passato che invano tentava di respingere, mescolato con quello delle altre città limitrofe, finalmente monde: un cataclisma spianerà la sordida catena montuosa, cancellerà ogni traccia della metropoli sempre vestita a nuovo. Già dalle città vicine sono pronti coi rulli compressori per spianare il suolo, estendersi nel nuovo territorio, ingrandire se stesse, allontanare i nuovi immondezzai.

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 09:57 | link | fate pure commenti (29) |
ambiente, arte

lunedì, 14 novembre 2005
.: Abbassamento di tensione :.

All'inizio non vi avevo creduto molto. Ora però mi sono ravveduto: è una cosa divertente!
 
Per approfondire: florenceit.cowparade.com
 



Letture consigliate del giorno:
Julysan - "USA: torture, il Pentagono vieta cani, il Senato vuole indagini"
Laura48 - "Nessuna meraviglia......già si sapeva"

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 12:59 | link | fate pure commenti (21) |
arte, firenze

giovedì, 13 ottobre 2005
.: Festival Internazionale dell'Audiovisivo della biodiversità :.

A Roma dal 12 al 14 ottobre (cioè ancora oggi e domani) c'è il Festival Internazionale degli Audiovisivi dedicati alla biodiversità.
Promosso dal Centro Internazionale Crocevia in occasione della Giornata mondiale per la Sovranità Alimentare (16 ottobre).
C'è un video, girato da biologi marini nei fondali dell'Indonesia e nei fondali di Sumatra il giorno dopo lo tsunami, che testimonia le immediate conseguenze dello sconvolgimento sulla vita dei fondali marini e la loro biodiversità, ma anche moltri altri video provenienti da Zimbabwe, Usa, Italia, Sumatra, Guatemala, Argentina, India, Burkina Faso, Svizzera, Kenya, Honduras Costarica, Nicaragua, Filippine...
Si svolgerà presso l'Università Roma Tre (Facoltà di Economia, Aula IV - Via Ostiense, 139).
In programma, la proiezione di decine di video che documentano il valore della biodiversità e le esperienze di coloro che si impegnano per tutelarla. "Quest'anno - spiegano gli organizzatori - abbiamo posto l'accento sul ruolo fondamentale che la biodiversità svolge non soltanto rispetto al diritto alla sovranità alimentare, ma anche rispetto alla prevenzione di disastri naturali. Alcuni momenti del Festival saranno infatti dedicati alla riflessione sullo tsunami: attraverso testimonianze visive e relazioni di esperti, cercheremo di mostrare quanto i recenti disastri naturali abbiano a che fare con l'impatto dell'uomo sull'ambiente e, in particolare, sulla biodiversità".
Oltre alle proiezioni, si svolgeranno dibattiti e conferenze sulle stesse tematiche, con interventi di esperti nazionali e internazionali. Venerdì 14, il Festival si concluderà al Casale Garibaldi (via Valeriano, 3/F), dove il Centro Internazionale Crocevia e il Servizio Civile Internazionale riproporranno, a partire dalle 19,30, video e riflessioni su biodiversità e disastri naturali.
Sul sito www.croceviaterra.it sarà disponibile il programma completo dell'iniziativa.
 
Cronaca dall'Esterno
 
Meglio tacere oggi...
Si riaccende (come previsto già da luglio) il pasticcio del Caucaso... Eh, se ci fosse ancora ReporterAssociati... :(
 
Letture consigliate del giorno
 
Epistrophy - "Il peccato di Eva nel Terzo Millennio " (io mi sono incazzato molto, leggendolo).
"Pecunia non olet". Laura Scafati su Disinformazione.it. Ottimo completamento del lavoro sul "Valore della moneta" apparso su questo blog.
 
Cronaca dall'Interno
 
In tutto questo casino, sia lavorativo sia di notizie/politica/impegno, ecc. ecc. bla bla bla, mi sono anche dimenticato di scrivere che domenica dopo pranzo sono stato al Complesso del Vittoriano a vedere la splendida mostra di Edouard Manet. Come testimonia il biglietto d'ingresso qui accanto ;)
La mostra è davvero ottima, tanto è vero che consiglio a chiunque passi per Roma entro il 9 febbraio prossimo di non perdersela, soprattutto se adora - come me - l'impressionismo francese.
Non è solo una mostra di quadri! Attraverso un video e molti pannelli biografici, si può conoscere l'uomo Manet, oltre al pittore. C'è una particolare cura dell'interdisciplinarietà, per cui si parla abbastanza anche dei rapporti del pittore con gli altri intellettuali del suo tempo, come Baudelaire, Zola, Monet.
Una mostra che davvero merita di essere vista, magari facendo un secondo giro prima di uscire ;)
Vi lascio con il quadro che mi è sempre piaciuto di più, e che è presente in questi mesi a Roma (e che emozione vederlo da vicino...!):
 
Paesaggio Marino con delfini, 1864
Olio su tela, 81,4 x 100,3 cm
 

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 09:21 | link | fate pure commenti (23) |
pensieri, roma, arte

martedì, 20 settembre 2005
.: Coinvolgimenti :.

Cronaca dall'Esterno
 
Aggiornamenti su Indymedia e Autistici
I server di Indymedia sarebbero stati sequestrati per errore (eh???). Riguardo il noto caso Autistici / Inventati, una risposta singolare dall'Unione Europea: "La privacy non ci riguarda" (....)
Fonte: Zeus News.
 
Cronaca dall'Interno
 
Dopo il mio post In morte di un progetto che andava avanti da tre anni del 15 settembre, un po' di acque si sono smosse, nel silenzio tombale che segue il funerale di ReporterAssociati.
Si sa che alcune delle persone "superstiti" si stanno riorganizzando per creare qualcosa di nuovo, ma ben poco si sa, anzi quasi nulla, sul perchè la barca è affondata in tempi ristrettissimi.
E il motivo c'è. Ieri mattina, un post apparso sul Giramundo, in modo neanche troppo velato, mi chiama in causa direttamente chiedendo "verità".
Bene. Si vuole la verità? La verità che potrei dire io... può solo essere la mia verità. Non quella assoluta. Il tempo che chiudo una piccola indagine ancora aperta (ma in dirittura d'arrivo), e presto ci sarà un post con la mia "verità". Con la clausola che in caso di conseguenze legali... El Giramundo collaborerà alle spese per pagarmi l'avvocato ;)
Intanto, una risposta precisa l'ha già data la collega ed amica Bianca Cerri al commento numero 6 del post in questione.
 
Ora passiamo a cose più allegre :)
 
Testacciolab
 
E' partita il 16 settembre a Roma la prima iniziativa di Testacciolab, una grande festa di quartiere dedicata all’Arte, alla Fotografia, al Teatro, al Cinema e alla Musica che sta animando le strade di uno dei rioni più popolari della città (va be'.. ex-popolari).
Dieci giorni di proiezioni, dibattiti, spettacoli all’aperto, inaugurazioni di mostre fotografiche e di arti figurative, ma anche 10 giorni di eventi musicali, teatrali e di danza. Fino al 25 settembre Testaccio, con i suoi più significativi luoghi espositivi e di ritrovo, si trasformerà in una straordinaria e variopinta fucina di emozioni e creazioni per dar spazio e libero sfogo al fermento artistico delle nuove generazioni.
Filo conduttore di questo primo appuntamento con la rassegna sarà l’azione artistica come forma di comunicazione alternativa al linguaggio dei media.
 
Al MICRO (Via di Monte Testaccio, 24) verrà presentata la mostra di pittura e scultura ART'AZIONE a cura di Serena Dell’Aira.
 
All’Angolo dell’Avventura (Via R. Gessi, 1) sarà possibile ammirare la mostra fotografica “IMPRESSIONI DI ASSEDIO, SCATTI DI FUGA” curata da Laura Salvatori (Ass. Cult. Linea Rossa).
 
Presso “Spazi Multipli” (Via A. Vespucci, 26) una videoinstallazione di Cristiana Mastropietro e Serena Castana “L’evoluzione della specie: mutazioni e mutanti nel piccolo schermo” ripercorrerà la storia della comunicazione mediatica nella società italiana.
 
Punto di raccordo del percorso espositivo:
SpaziMultipli, via A. Vespucci 26.
Il programma completo è online sul sito www.testacciolab.net

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 08:32 | link | fate pure commenti (11) |
roma, arte, informazione

venerdì, 09 settembre 2005
.: Finalmente venerdì :.

Aggiornamento. La mia lettera alla Chiquita Italia viene perfettamente integrata, estesa, esplicata, da questo ottimo post che racconta qualcosa sul ciclo produttivo in questione: Ciailan - "Le banane"


Leggo su Repubblica (le parti in grassetto sono mie):
 
"Il governo ci ripensa: anche per i reati di terrorismo, oltre che per quelli di mafia e minacce a mezzo telefono, le intercettazioni potranno durare più di tre mesi (e questo ce l'aspettavamo). E ancora: le persone intercettate ma che non risultano indagate dovranno essere avvisate di essere sotto controllo.
(A questo non ci credo per niente.)
 
L'articolo di Repubblica è molto interessante, e lascia intendere bene quale è lo stato attuale della grande truffa in corso...
 
Cronaca dall'Interno
Sto in coma. E non dico altro. Perchè stamattina dire "sto in coma" è dire tutto.
 
Lettura consigliata del giorno: Eileanor - "Caro Bush, la vacanza è finita"
 
Per poter dire la propria e non stare solo ad osservare passivamente: Maredidirac - "Notizie dall'Europa"
 
Lettera aperta ad una multinazionale
 
Molte società, Chiquita compresa, tentano di distruggere i sindacati indipendenti convincendo i lavoratori ad iscriversi in sindacati padronali e licenziano gli attivisti schedandoli in apposite liste nere, affinchè non possano trovare lavoro in altre piantagioni
(Human Rights Watch)
 
Spett.le Amministratore Delegato di Chiquita Italia SpA
Via Tempio del Cielo, 3
00144 Roma
Italia
 
mi rendo complice di un gesto creativo sulla prestigiosa effige grafica del Suo potere economico, consapevole della violazione delle leggi sul copyright, al fine di MostrarLe in mio dissenso nei confronti dei Suoi comportamenti scorretti in numerose parti del mondo.
Contesto in particolar modo l'esistenza, evidenziata dall'inchiesta dell'associazione americana Human Rights Watch, di lavoro minorile, di abusi sessuali, di esposizione a sostanze tossiche, di violazione dei diritti sindacali e di salari da fame.
Certo che prenderà questa cartolina solo come un gioco, e certo che non interverrà per risolvere la situazione al più presto, La saluto cordialmente.
 

 
(a cura del gruppo artistico Les Flottant)

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 10:07 | link | fate pure commenti (28) |
riflessioni, arte, notizie, provocazioni, multi

giovedì, 08 settembre 2005
.: Overload :.

Cronaca dall'Esterno
 
Censura: Yahoo! aiuta la Cina ad arrestare un giornalista
Notizia di ieri riportata da Reporter senza frontiere e ripresa oggi dai maggiori quotidiani mondiali: il testo del verdetto nel caso del giornalista Shi Tao - condannato lo scorso 30 aprile a 10 anni di prigione per aver divulgato segreti di stato - mostra che la filiale cinese di Yahoo! ha fornito al governo cinese dettagli che hanno aiutato a identificarlo e condannarlo.
Fonte: Oplero.blogsome.com.
 
Niente sorrisi sui nuovi passaporti.
Tra le direttive del governo britannico per la creazione dei nuovi documenti biometrici anche quella di non sorridere: il volto deve avere un'espressione... neutrale. Mah!
Fonte: Punto informatico.
 


Cronaca dall'Interno
 
Overload. Di nuovo giornate di pressione elevata. Stamattina sarò poco presente (e forse anche per parte del pomeriggio), causa nuova avventura "ferroviaria"... Vediamo cosa succede. Incrociamo le dita e cerchiamo di non fare figuracce...
Seguiranno (forse) aggiornamenti.
 

Lettura consigliata del giorno:
Storie - "Forse ho messo un po' troppa carne al fuoco"

 
Parliamo d'arte
 
Mostra collettiva InSensI
Vedere, ascoltare, odorare, toccare, assaporare.
Le parole inseguono i sensi, fanno la corte alle sensazioni, manipolano le percezioni sensoriali, mascherano e ingannano la realtà. Ma ciò che è vero, quel che ognuno avverte come reale, inonda le parole, se smaschera gli inganni e le illusioni, esplode nella comunicazione non verbale che è sinergia dei cinque sensi.
L'empatia tra i cinque sensi, il loro lavoro armonico, la capacità di creare sinestesie esalta la percezione più vera del reale.
Le parole e il senso unico ingannano e illudono, mantengono incertezze tra il vero e il falso nel traffico caotico dell'io contemporaneo.
Qual è la direzione della verità? Dove la possiamo cercare?
Come possiamo dare senso all'insensatezza del nostro mondo?
L'associazione Culturale Macunaìma suggerisce una metafora dove i componenti accomunano l'ingegno creativo a un'inventiva progressiva.
IN-SENSI è la lettura contemporanea dei cinque sensi, nel nostro tempo ed allo stesso tempo, la ricerca di un'armonia ideale tra ciò che ascoltiamo, fiutiamo, gustiamo, manipoliamo, vediamo, per cercare di percepire bene il reale.
Nasce così la seconda collettiva eterogenea del gruppo Macunaìma, dopo "Vedoverde", con un nuovo tema a confronto che miri al profondo, talvolta all'indolenza nel cuore di ciascuno.
Il risultato vuole essere una mostra corale, introspettiva e protesa a far luce sui drammi della coscienza e sul buio della mancanza di comunicazione.
 
Salerno, 8 Settembre - Settembre 2005
Quadriportico Pia Casa di Ricovero - Via Trotula De Ruggiero - Centro Storico
 

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 09:15 | link | fate pure commenti (10) |
arte, notizie, storie e storielle

mercoledì, 10 agosto 2005
.: Riflessioni sull'Arte :.

Come previsto, o meglio, come speravo, questo post vede nei suoi commenti uno dei più interessanti dibattiti che io abbia visto da quando tengo un blog... L'ho sempre detto, che ho dei lettori intelligenti e meravigliosi!
 
Aggiornamento: Ad integrazione e completamento di questo post, consiglio quanto scritto da Anyanka, che prende spunto da questo post e fa un'interessante analisi sull'Arte Digitale.


A mio modesto avviso, il commento #8 di chopina al post precedente, merita di divenire esso stesso un post, quanto meno per quelle persone superficiali che leggono i blog come se leggessero un giornale, quindi con abbastanza superficialità da non leggere i commenti, mentre proprio nei commenti si sviluppano dibattiti sempre interessanti.
Pertanto, riporto qui il suo commento, sperando che sia un utile stimolo alla discussione. Molto bella la citazione dantesca...
 
L'arte non e' la ricerca del bello, secondo me, ma un modo di esprimersi, e di comunicare. Un'esigenza inalienabile dell'uomo. Almeno, dovrebbe esserlo. E condivido il tuo interesse per l'arte di Paesi in cui essa e' vissuta ancora in questo modo. Questa poesia ne e' un esempio. Non un arroccarsi snob in una "turris eburnea" come purtroppo oggigiorno da noi molti pseudo-intellettuali la intendono. Non a caso, in tutte le epoche, i regimi hanno sempre avuto una grande ansia di censurare, sponsorizzare, strumentalizzare l'arte in quanto libera espressione del pensiero. Schumann diceva che la musica di Chopin erano "cannoni sepolti sotto i fiori", per la carica di ribellione e identita' nazionale che esprimeva (si pensi al celebre Studio ispirato alla caduta di Varsavia sotto la repressione russa), tanto che il popolo polacco ha sempre considerato Chopin una bandiera "politica". E solo di recente la musica di Wagner, sfruttata dal regime nazista come simbolo improprio (insieme al pensiero di Nietzsche) della superiorita' "ariana", ha potuto essere eseguita in Israele grazie all'impegno del direttore d'orchestra ebreo Daniel Oren. E' comprensibile e commovente la rabbia del poeta che si scontra fra l'esigenza di esprimere alti ideali e la tragica realta' di orrore e nefandezze che lo circonda. Ma la voce di chi e' veramente
capace di gridare "fatti non foste a viver come bruti" non puo' e non deve tacere.
 

 
Che dire... touchè!
 
Arte e Libertà, Arte e politica, quanti intrecci può raggiungere l'intelletto umano...
 
Cronaca dall'Interno
 
Bagagli in preparazione. Si parte.
Mi attende una nuova inchiesta di tipo giornalistico, cercheremo di non farci fare troppo male ;)
Poichè dopo la partenza continuerò ad avere connessione, questo blog non chiude per ferie, seguiterò quindi a postare aggiornamenti.
Il mio server di posta è ancora chiuso per lavori, pertanto continuate ad usare la messaggeria di Splinder. Se occorre inviare allegati, chiedetemi l'indirizzo mail alternativo via messaggeria.
Buona notte di San Lorenzo a tutti! Vince chi vede più stelle cadenti.
 
Proverbio del giorno
 
La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare; è aver qualcosa da fare e non farla!
 
Lettura consigliata: Thalif Deen su Rep. Ass. parla di aumento della popolazione mondiale e sicurezza globale.

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 12:33 | link | fate pure commenti (18) |
riflessioni, arte

boh