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Rifiuti
Le vie infinite dei rifiuti

Ma chi sarà costui

Nacqui a Napoli tanti anni fa. Poi la vita mi ha portato via dal Golfo, mi ha portato nella Capitale d'Italia, per essere precisi.
Lavoro nel settore scientifico-tecnologico, mi piace fare varie cose: fotografare, giocare a scacchi, il teatro, scrivere. Sono curioso e mi piace cercare di comprendere le cose che mi circondano. Non reggo le persone che credono di aver capito già tutto.
Sono un accanito bevitore di caffè :) e last but not least mi diverto a smanettare con i computers.
Passo molto tempo in solitudine a pensare, o ad ammaestrare macchine, o a leggere, ma soprattutto a scrivere e poi ancora a scrivere.
Citazione d'obbligo:
"Se i tempi non richiedono la tua parte migliore... inventa altri tempi!"
La frase più bella che mi sia stata detta/scritta negli ultimi tempi:
"Sono felice di sapere che ogni giorno posso trovarti, parlarti, ridere con te, appassionarci parlando di qualsiasi cosa..."

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lunedì, 19 marzo 2007
.: Lunedi :.

Cronaca dall'Esterno
 
Lo zainetto fotovoltaico
Si moltiplicano i caricabatteria a elementi fotovoltaici per cellulari ma non solo.
Fonte: Zeus News.
 
Proprietà intellettuali, si avvicina la stretta UE
Crescono le preoccupazioni per l'avanzare della direttiva IPRED2, destinata a criminalizzare gli utenti e a fare degli ISP dei poliziotti della rete. Major e brevetti più tutelati che mai. Si privatizza la giustizia?
Fonte: Punto Informatico
 
Cronaca dall'Interno
 
Partiamo dallo spunto dato da una letturina fatta in treno di un fondo del Manifesto. Un'industria discografica tedesca, ingiunge a Telecom Italia di avere gli indirizzi di 3636 abbonati all'ADSL che hanno scambiato via P2P files musicali. Telecom li manda a quel paese, e i tedesci si rivolgono alla magistratura (italiana), la quale... gli da ragione (ai tedeschi)!
Fin qui, anche se non ci piace, sarebbe qualcosa a cui siamo già abituati. Il problema infatti è un altro, ed è il chi ha fornito le prove. E' stata una società privata svizzera che, su incarico dei tedeschi, ha monitorato la rete italiana.
Di solito ho molto rispetto per i magistrati italiani, però mi dovrebbero spiegare una cosa. Ok che la società svizzera non ha violato la privacy, perchè non si è intromessa nei computer degli utenti, ha solo controllato la rete... ma questo implica che una società privata e per giunta estera, ha di fatto compiuto una lunga serie di intercettazioni telematiche di traffico tra privati cittadini italiani. Possibile che non sia saltato all'occhio?
Fino ad oggi, i magistrati nazionali sono sempre stati attenti ai dati sensibili di traffico. Ora che succede?
Ah, dimenticavo: siccome si trattava di files mp3 in rete P2P, mi auguro che non vengano tirate in ballo le norme riguardanti il terrorismo...!
Per maggiori informazioni, si veda Punto Informatico
 
Restiamo sul treno. Non è che potevo certo stare a leggere fondi del Manifesto per tutto il tempo :)
Mentre il treno corre nella notte, ed io sto per fatti miei, nel vagone si sente il chiacchiericcio di fondo. Tema importante del giorno: la donna più bella del mondo chi è? E mentre un bergamasco difende la causa di Monica Bellucci a spada tratta, mentre un ragazzino brufoloso dice che è un cesso e che è meglio Jenna Jameson (che non so manco chi sia), ha suscitato la mia ilarità un ragazzo extracomunitario, che ad alta voce ha dichiarato di non sapere chi sia Monica Bellucci, ma di essere in Italia non perchè sia il Paese dove c'è il Vaticano, ma perchè è il Paese di Gina Lollobrigida (che invece sappiamo tutti chi è). Ha subito ottenuto l'approvazione di una vecchietta, che poi è partita con uno sproloquio pieno di luogi comuni del tipo: "Ah, le donne ai tempi miei, mica erano come queste smorfiosette di oggi... c'avevano una classe!".
Poi hanno anche affrontato il discorso (ma oramai avevo già perso interesse a seguirli), sulle caratteristiche che deve avere una donna per essere bella. Mah, si è sentito parlare di labbra e di taglio di capelli e di altro che potete facilmente immaginare... il tutto condito da nomi di modelle o attrici o chissà cosa, a me sconosciuti (sarò anormale?) e impossibili da ricordare.
Ma nessuno ha parlato di "testa", di carattere, di pensieri, di personalità e capacità. Sarà normale?
Siccome è oramai dal lontano 2002, che sono profondamente convinto che la donna più bella del mondo sia Alexandra Kosteniuk, potrei essere considerato anormale? In caso affermativo, me ne fotto :)
E se proprio non sapete chi è la Kosteniuk, almeno imparate a giocare a scacchi :)

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 10:08 | link | fate pure commenti (22) |
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lunedì, 04 dicembre 2006
.: 22 anni fa :.

Oggi è 4 dicembre. Ma ieri, 3 dicembre, era domenica ed ero in treno senza connessione. Per cui arriva oggi il post pensato per ieri.
 
La notte fra il 2 e il 3 dicembre 1984 , l'impianto di produzione di pesticidi della Union Carbide a Bhopal, in India, in precarie condizioni di manutenzione, rilascia quaranta tonnellate di una miscela di gas letali. Ventimila morti; tra le 500 e le 800mila persone contaminate.
A 24 anni di distanza gli effetti negativi sulla popolazione e sull'ambiente sono ancora notevoli. L'impianto della Union Carbide uccide ancora. Le falde acquifere sono fortemente contaminate e tonnellate di rifiuti tossici sono ancora abbandonate sul posto.
 
A uccidere la gente di Bophal sono state sostanze tossiche usate per produrre pesticidi. Questo non può non colpire in modo ancora più diretto e coinvolgere chi fa agricoltura biologica e ha deciso di bandire queste sostanze dai propri terreni, dalla propria attività quotidiana, dalle proprie tavole. C'è un altro aspetto che deve far riflettere nella storia di Bophal. L'insensibilità ed il disprezzo dei rischi per la popolazione locale e per l'ambiente che hanno caratterizzato l'impianto della Union Carbide, la stessa cronistoria della catastrofe, ricorda per certi versi - almeno su un piano ideologico - quello che oggi sta accadendo nel mondo nei confronti degli organismi Ogm. Le popolazioni dei paesi più avanzati, con una coscienza ambientale e un'attenzione per la salute più radicate, chiedono controlli e precauzioni, nonostante la spinta delle multinazionali delle biotecnologie. Nei paesi più poveri, invece, anche grazie alla falsa chimera di un aiuto alla soluzione dei problemi della fame e della denutrizione, le colture Ogm si diffondono in modo strisciante e silenzioso, perché le popolazioni locali, tranne pochi ma significativi casi, sono spesso all'oscuro dei rischi reali o, semplicemente, non hanno la forza di opporsi. Così come la popolazione di Bophal ha dovuto e deve ancora subire la maledizione dell'impianto della Union Carbide.
 
La cosa più sconvolgente è che Bophal continua ad essere una bomba ad orologeria perché nessuno, né la Union Carbide, proprietaria dell'impianto al tempo della catastrofe, né la Dow Chemical, che dal '99 ha acquisito la Union Carbide, si è degnato di risanare l'area. Basta guardare qualche foto per notare i cumuli di Sevin o di lindano, abbandonati nell'area dell'impianto. Ovviamente, nessuno si è neanche sognato di risarcire in modo adeguato le vittime e le loro famiglie e nessuno ha risposto seriamente davanti alla legge per il disastro.
 
Per approfondire:
GreenPeace
Bhopal.net
Bhopal.org
 
Altre cose
 
Il viaggio in treno è andato bene e senza disavventure...
Solo 20 minuti di ritardo su 592 Km, per cui per questa volta li perdono ;)
 
Stamattina debutto della nuova settimana con una fila alla posta di 50 minuti abbondanti. Già perchè io le multe le pago, facendo anche la fila alla posta :)
 
Per la cronaca dall'Esterno:
Cina, centrale nucleare diventa attrazione per turisti
La Cina offre ai turisti un'altra potenziale attrazione ora che ha aperto al pubblico la più grande centrale nucleare del Paese.
Fonte: Reuters.
 
Ed ora corriamo a prendere un caffè...

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 11:24 | link | fate pure commenti (18) |
ambiente, documenti, multi

venerdì, 20 ottobre 2006
.: Curiosità :.

In Cronaca dall'Esterno trovo due cose contrastanti, e che la dicono lunga sul moderno modo di produzione:
 
Ecco Internet Explorer 7
Il browser di Microsoft è disponibile online.
Fonte: VnuNet.
 
Contemporaneamente...
 
First security flaw signalled in IE7
Less than 24 hours after the launch of Internet Explorer 7, security researchers are poking holes in the new browser
Fonte: Digitmag.co.uk.
 
(ma una volta, tanto tempo fa, un tale Adam Smith non diceva che i prodotti vanno immessi sul mercato solo quando sono completati? :P )
 
E mentre impazzano le (fastidiose) Catene di Sant'Antonio, che poi tutti capiscono che sono bufale, e mentre il prodotto è già sul mercato anche se difettoso e non pronto ad essere distribuito,
 
un altro spammer mi fa notare in un commento sul mio sito personale (cancellato in quanto spam) che hanno anche poca originalità pubblicitaria, da quasi dieci anni. Infatti:
 
“One world, one web, one program”
(Microsoft promotional spot, Bill Gates 1998)
 
ha poca fantasia. E' un chiaro rifacimento basato su
 
“Ein Volk, ein Reich, ein Fuehrer”
(NSVP promotional spot, Adolf Hitler 1937)
 
Chissà... fatto sta che sommando tutte queste cose, l'azienda è scivolata via dalla top ten delle imprese mondiali (classifica per utili netti).
Nella classifica completa la troviamo solo al 59esimo posto, superata anche da Fiat e Assicurazioni Generali.
Beh, affari loro. Gli sarebbe bastato fare prodotti affidabili.
 
Ora vado a prendere un caffè, poi dopo credo che avrò tempo per far due chiacchiere con voi :)

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 09:57 | link | fate pure commenti (13) |
storie e storielle, provocazioni, multi

lunedì, 10 luglio 2006
.: Anniversari :.

Magari dei mondiali parlo domani, ora ho.. una cosa più urgente, perchè oggi è 10 luglio 2006.
 
Trenta anni fa, il 10 luglio 1976, alle ore 12.37, il reattore A-101 dello stabilimento Icmesa di Meda, in Lombardia, a circa 20 chilometri a nord di Milano, ha un improvviso guasto: esplode una valvola di sicurezza. Si sprigiona nell'aria una nube di polvere bianca che in poche ore, spinta dal vento, ricopre Seveso e i paesi vicini. Nel giro di pochi giorni muoiono centinaia di galline, conigli, uccelli e sui volti di decine di persone compaiono vistose macchie rosse. La stampa, la radio e la televisione ricevono l'ordine di non divulgare nulla e di non parlare dell'argomento. Mentre Seveso soffre, il resto dell'Italia non deve sapere nulla.
Il giorno 15 il sindaco emana un ordinanza di emergenza: divieto di toccare la terra, gli ortaggi, l'erba e di consumare frutta e verdure, divieto di toccare animali da cortile, di esporsi all'aria aperta. Si consigliava un'accurata igiene della persona e dell'abbigliamento. Iniziano i primi ricoveri in ospedale, che aumentano nei giorni successivi.
Soltanto il 17 luglio, davanti all'evidenza di una tragedia di vaste proporzioni, viene fatto cadere l'obbligo del silenzio stampa, e l'accaduto diviene di dominio pubblico.
I casi d'intossicazione aumentano, i medici diagnosticano una malattia sconosciuta al grande pubblico: la cloracne. E' lei che causa le macchie rosse sul corpo, ed è il sintomo più vistoso dell'esposizione alle diossine. Colpisce la pelle, soprattutto del volto e dei genitali esterni, e se l'esposizione è prolungata si diffonde in tutto il corpo. Si presenta con comparsa di macchie rosse che diventano in seguito bubboni pustolosi giallastri, di difficile guarigione, e la pelle cade a brandelli. L'esposizione alle diossine può compromettere seriamente la funzionalità epatica, mentre la loro inalazione crea problemi respiratori.
Il 23 luglio, dopo 13 giorni dall'incidente, la verifica incrociata delle analisi effettuate dalle strutture sanitarie italiane e dei Laboratori Givaudan dell'Icmesa, confermano una presenza notevole di una particolare diossina, il TCDD, abbreviazione di 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-para-diossina, nella zona maggiormente colpita dalla nube tossica. Il 10 agosto una commissione tecnico-scientifica stila una mappatura della zona contaminata. Si decide di evacuare l'area circostante l'impianto per circa 15 ettari, e le famiglie residenti nelle zone più colpite sono invitate ad abbandonare le proprie abitazioni. Vengono eretti reticolati controllati dall'esercito per delimitare le zone pericolose. Nonostante questo, continuano i casi d'intossicazione e aumentano i ricoveri ospedalieri tra la popolazione di Seveso, Meda, Desio e Cesano Maderno. Tra la popolazione colpita ci sono parecchie donne incinte e si diffonde la preoccupazione per gli effetti della contaminazione sui futuri nascituri. Intanto la televisione ed i giornali continuano a mostrare filmati e foto di bambini ricoverati in ospedale, con i piccoli volti coperti da estese macchie rosse, e le zone contaminate, dove si aggirano uomini in tute ermetiche bianche e maschere antigas che raccolgono campioni di terreno e bruciano carcasse di animali.
Con quella fuga di diossina, fu rilasciata in balìa dei venti una quantità mai misurata con precisione di TCDD, ma certamente di pochi chilogrammi. Molto pochi. Già, perché di diossine ne basta davvero una quantità minima, per rendere incompatibile con la vita una zona di territorio. Pensiamo ad un dato molto semplice: prendendo i risultati ottenuti dalla ricerca scientifica, la normativa italiana prevede che la concentrazione massima di diossina nel terreno deve essere al di sotto di 10 picogrammi per ogni grammo di terreno . Un picogrammo è un milionesimo di microgrammo o, se si preferisce, la miliardesima parte di un milligrammo. Veramente una quantità minuscola. Basta superare 10 di questi miliardesimi di milligrammo, per far dichiarare un terreno, dalla legge, come inquinato, contaminato. Ecco perché è pericoloso, il TCDD: ne basta una quantità insulsa, che per la nostra percezione è un nulla, per fare danni gravi.
Per dare un'idea delle proporzioni della sciagura di Seveso, basta ricordare che il territorio fu suddiviso in due zone: la zona "A", molto contaminata, e la zona "B", poco contaminata. In zona "B" fu misurata una concentrazione massima di 39 picogrammi, in zona "A" sono stati raggiunti e spesso superati i 50 picogrammi. Quanto basta per far scoppiare un'emergenza nazionale, istituire commissioni scientifiche, mandare l'esercito. A questi livelli, la sola esposizione, e l'inalazione, di TCDD provoca quel che è successo in Lombardia. A livelli invece più bassi, non è l'esposizione a creare pericoli, ma l'ingestione di diossina, alla quale il corpo umano è particolarmente sensibile, e bastano meno di 10 picogrammi di TCDD per creare problemi.

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 16:24 | link | fate pure commenti (14) |
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giovedì, 16 marzo 2006
.: Acqua e pioggia :.

Cronaca dall'Esterno
 
Brevetti, un primo stop in Europa Il Parlamento Europeo blocca l'iniziativa che avrebbe consentito di rivendicare in tutti i paesi dell'Unione un brevetto registrato a livello nazionale. Una misura che avrebbe causato guerre giudiziarie a non finire.
Fonte: Punto Informatico.
 
Letture Consigliate del Giorno
 
Carmen_Asteria - "Il mio anno senza shopping"
Giramundo - "Africa: l'ultima rapina"
 
Riflessioni
 
Sarà perchè oggi piove... fatto sta che oltre alla pioggia c'è anche il quarto forum mondiale sull'acqua. Come noto, io non sono propenso a guardare la TV, ma qualcosa mi suggerisce che non molto spazio sia dedicato all'evento.
Forum resosi necessario poichè, secondo i dati delle Nazioni Unite dell'anno scorso, un miliardo di persone nel mondo non ha da bere.
Ne parla Repubblica.it. Almeno il silenzio non è totale ;)
La situazione dell'acqua potabile nel mondo, peggiora di anno in anno: le riserve mondiali per abitante erano di 16.800 metri cubi nel 1950, nel 2000 erano scese a 7300 e nel 2025 si assesteranno a 4800.
Eppure la gente, nello spicchio ricco del mondo, si comporta come se non fosse così e uno scarico di una toilette occidentale ne usa tanta quanta ne serve a una persona nei paesi poveri per le esigenze di un giorno intero.
Già ne parlai un anno fa, circa il rischio di desertificazione, mi arrabbiai mostruosamente in luglio, nel leggere dell'ennesimo caso, in Africa, dove ci si muove guerra e ci si uccide per un pozzo d'acqua.
Come fa notare Repubblica, le contraddizioni sono ancora più radicali. In America latina e in Africa equatoriale, dove l'acqua è naturalmente abbondante, da un quarto a metà della popolazione ha difficoltà a berne di pulita.
Alcuni affaristi l'hanno capito, e "suppliscono" a modo loro, come in Bolivia, dove la privatizzazione da parte di una società controllata dalla californiana Bechtel portò a rincari del 300% che i campesinos non potevano permettersi.
 
Ed un giorno, quando l'acqua potabile sarà diventata abbastanza rara da valere più del petrolio....
 
(non crediate che quel giorno sia tanto lontano...)

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 10:22 | link | fate pure commenti (32) |
riflessioni, notizie, multi

lunedì, 10 ottobre 2005
.: Ancora su TCPA e Palladium :.

Molte le opinioni che hanno girato in questo blog. Tutte ottime opinioni.
 
Come fa notare Ciailan, pensiamo che "le grosse multinazionali si farebbero controllare?"
Il problema è centrale, ovviamente, ma non si tratta di controllo verso le grosse multinazionali, ma di controllo da parte di esse, visto che esse stesse sono le promotrici del progetto. Ed il progetto serve loro proprio per acquisire maggior potere.
Come si può leggere sulla members list, tra i promotori del TCPA ci sono anche grosse multinazionali non del settore informatico, come American Express (e te pareva che il sistema bancario non ci mettesse lo zampino...), Baltimore (che è un po' come la nostra Ticket One, ma oltre alla biglietteria per gli eventi fa anche prenotazioni alberghiere in tutto il mondo), Fujitsu, Motorola (che non fa solo le CPU per gli Apple, ma fa anche i cellulari, come noto), Sony ed altre, e possiamo ragionevolmente supporre che altre ancora aderiranno, andando a formare il più grande cartello di aziende private sovranazionali mai visto nella storia. Con lo scopo dichiarato di tenere il controllo sul flusso delle informazioni, passaggio cruciale in una società come la nostra...
 
Anche Evdea si è molto interessata al problema, e se lo sta studiando ed analizzando. Trattandosi di una persona molto competente in materia informatica, sicuramente molto più competente di me, in futuro ci racconterà qualcosa di interessante sul TCPA e magari sul come sfuggirgli ;)
 
Proprio riguardo allo sfuggire al TCPA, personalmente nutro per ora buone speranze e mi sento sufficientemente ottimista perchè, come ha segnalato Epistrophy, "Il problema è che per quanto ci provino, dai roghi dei libri al controllo tecnologico dei software e dei pc casalinghi, non hanno ancora capito che tutto è inutile... inventeranno un modo per tenere sottocontrollo i nostri blog...le nostre mail...i nostri file... e noi studieremo un modo per aggirarlo."
E' da quando esiste il mondo che... "fatta la legge, trovato l'inganno", ed anche stavolta ce la faremo ;) (speriamo)
 
In ogni caso, non possiamo delegare ad altre aziende private sovranazionali, o a Stati che oramai sono da esse dipendenti, il combattere il TCPA.
Dobbiamo farlo noi, dal basso. Non credo che da qui si scappi.
Il primo passo è certamente il segnalare cosa sta succedendo.
Infine, Umader fa giustamente notare come servirebbe anche dell'informazione in italiano! Eccolo accontentato:
 
Faq sul TCPA in Italiano (E' un Wiki, pertanto sarà aggiornato quotidianamente).
 
Poniamo ora un problema. Una possibile conseguenza.
Una tra le tante eh! Ricordiamo che il principale motore del TCPA è economico!
Immaginiamo un giorno, tra anni, con il progetto operativo. Su tutte le macchine c'è il Chip Palladium, per cui su tutte le macchine, per esempio su quelle della pubblica amministrazione, dell'esercito, dello Stato, si usa software certificato, come MSOffice, o semplicemente la versione prossima di Windows.
Un bel giorno il governo italiano, non certo questo... ma quello che verrà, decide che non vuole più essere succube del governo USA, e vuole adottare una propria politica indipendente.
Il presidente USA fa una telefonata a chi gestirà il TCPA, e gli dice di chiudere i rubinetti del software all'Italia. Un attimo, e l'operatore cancella la certificazione per tutto il software installato in Italia. Facendo crollare in un attimo tutta la nervatura informatica della nazione.
Con un semplice clik, si mette in ginocchio la nazione intera.
Carino, no?
Ovviamente ho sparato il caso peggiore. Ma ci sono mille casi più piccoli e semplici (e di facile attuazione) per poter far fare affari a chi aderisce al TCPA.
Discutiamone!
 
Letture consigliate del giorno (non necessariamente collegate a questo argomento):
Epistrophy - "Il giornalista dimezzato". Ottimo articolo che si riallaccia al vecchio discorso su editoria e informazione, ed a quella famosa frase "è colpa dei giornalisti".
Carnesalli - "Poveri, sempre più poveri". Questo invece si riallaccia ai post sul Valore della Moneta.

Logorrea partorita da: alex321 alle ore 14:51 | link | fate pure commenti (10) |
riflessioni, multi, palladium

sabato, 08 ottobre 2005
.: TCPA e Palladium :.

Osservazione: Sinceramente, non mi aspettavo che un post pubblicato di sabato dopo pranzo ricevesse così tante letture, anche molto approfondite, visto l'alto livello dei commenti... Segno evidente che i bloggers non si fermano mai ;)
I commenti hanno sollevato, e solleveranno ancora, altre questioni, pertanto appena mi sarà possibile farò un nuovo post di analisi del problema.
Vi adoro.
 
Segnalazioni, riprese, trackback. Questo post è stato segnalato da:
Eileanor - "Un altro modo per uccidere la libertà"
Storie - "Una nuova grande minaccia?"
Ivanattila - "Chip, passo, vedo. buio!"
Firenze Blogger's corner - "TCPA e Palladium"
 
Questo post è rilasciato sotto Creative Commons pertanto è copiabile in tutti i sensi :) Se possibile, però, segnalatemelo :) Grazie.



La comunità informatica "pensante", sta svolgendo una campagna informativa sui rischi e sulle distorsioni che potrebbe creare l'introduzione della tecnologia TCPA (Trusted Computing Platform Alliance) implementata nell'hardware e nel software dei dispositivi tecnologici che usiamo quotidianamente.
Avendo personalmente aderito a tale campagna, pubblico qui le nostre riflessioni.
 
Non pensare che questo argomento non ti riguardi, o sia troppo tecnico per chi usa il pc per applicazioni casalinghe o in maniera non particolarmente impegnativa. Le informazioni presenti su questo documento sono rivolte proprio a coloro che, ignari, stanno per dare vita e linfa a chi ha deciso di privarci di alcune libertà fondamentali.
 
Cosa è il TCPA e Palladium?
TCPA è una iniziativa promossa da Intel con lo scopo di realizzare "una nuova piattaforma informatica in grado di fornire un aumento della sicurezza nei Personal Computer per il nuovo millennio". Palladium è un software che Microsoft ha intenzione di incorporare nelle future versioni di Windows; sarà costruito sull'hardware TCPA. La funzione principale di questo sistema è fornire una piattaforma informatica che non permetta di modificare i programmi utilizzati dall'utente. Tali applicazioni, inoltre, saranno in grado di comunicare in modo sicuro col produttore. L'obiettivo più immediato è quello di gestire il copyright su beni digitali: Il digital rights management (DRM). Si apriranno un'infinità di nuove vie per il marketing di beni e servizi.
Il TCPA / Palladium renderà molto difficile utilizzare software senza licenza. Il software pirata potrà essere riconosciuto e rimosso da remoto, e sarà resa più facile la possibilità di affittare il software invece di acquistarlo.
Beh questo sembra un buon modo per combattere la pirateria... ma i documenti creati con il software legalmente e esosamente licenziato, cesseranno di poter essere aperti con il termine del contratto di licenza.
 
Possibili applicazioni I Governi potranno far sì che tutti i documenti Word creati sui PC dell'amministrazione siano classificati come "riservati" e non possano essere forniti elettronicamente ai giornalisti. I siti d'Aste potrebbero forzare gli utenti ad utilizzare software considerato sicuro per le offerte, in modo da impedire offerte "tattiche" durante l'asta, e ciò può sembrare positivo.
D'altro canto, esisterà una censura telecomandata: il meccanismo pensato per eliminare la musica piratata in remoto da parte del produttore può essere utilizzato per cancellare documenti ritenuti offensivi da un tribunale (oppure da una software company), e ciò potrebbe riguardare qualsiasi cosa: dalla pornografia a scritti che criticano leader politici. Le Aziende di Software potranno, inoltre, rendere molto più difficile il passaggio ad un prodotto concorrente permettendo la lettura dei files esclusivamente con il proprio software.
E' a discrezione di un'programma definire le politiche di sicurezza per i propri file e c'è da aspettarsi che Microsoft metta in atto ogni tipo di accordi con i fornitori di contenuti, che sperimenteranno le strategie più stravaganti. Sarà possibile ad esempio ottenere CD ad un terzo del prezzo ma che si potranno ascoltare solo 3 volte; pagando i rimanenti due terzi si otterranno i diritti completi. Sarà possibile prestare musica ad un amico, ma la tua copia di backup non funzionerà finchè il tuo amico non ti restituirà la copia principale. Oppure, più probabilmente, non sarà possibile prestare musica in nessun caso. Queste politiche renderanno la vita difficile per qualcuno; per esempio una codifica regionale potrebbe impedire di guardare la versione Polacca di un film se il tuo PC è stato acquistato fuori dall'Europa. Con l'insediarsi di questa tecnologia, sarà più difficile sfuggire al sistema, e sarà un modo molto attraente per fare affari.
Ulteriori applicazioni del TCPA sono previste nei sistemi di pagamento attraverso carte di credito, sostituendo i tradizionali mezzi di pagamento e potrà indurre la tentazione di far pagare ogni genere di bene, anche quelli da sempre ritenuti liberi (un po' quello che è successo con l'acqua potrebbe succedere con le informazioni).
 
Gli effetti
Molte aziende stanno per essere fatte fuori (l'industria delle smartcard); la maggior parte delle aziende che si occupano di sicurezza verrà spazzata se il TCPA (che include al suo interno le funzioni fornite nei loro prodotti) venisse adottato.
La questione fondamentale è che chiunque controlli il chip TCPA acquisirà una immensa quantità di potere. Disporre di un singolo punto di controllo è come far si che ciascuno debba utilizzare la stessa banca, lo stesso commercialista, lo stesso avvocato. Esistono innumerevoli vie attraverso cui si pur perpetrare l'abuso di questo potere.
Una delle più forti preoccupazioni è la censura e la libera circolazione dei files. E potremo dire addio ai contenuti dei nostri blog :) (tranne quando postiamo stronzate per ridere un po').
Tutto ciò è un male già piuttosto grave di per sè, ma l'abuso potenziale si estende molto oltre questioni di prepotenze commerciali e battaglie economiche e giunge fino a comprendere la censura politica.
Ora TCPA e Palladium stanno mettendo a rischio l'eredità enorme che Gutenberg ci ha lasciato. I libri elettronici, una volta pubblicati, saranno vulnerabili; se ad esempio un tribunale ordinasse di cessare la pubblicazione di un e-book, l'infrastruttura del TCPA farà il lavoro sporco, cancellando direttamente l'e-book dai nostri computer. In pratica, non saremo più liberi di avere materiale privato sui nostri PC.
Così, dopo il vecchio tentativo (fallito) dell'Unione Sovietica di registrare e controllare tutte le macchine da scrivere e fax, il TCPA tenta di registrare e controllare tutti i computer. Le implicazioni per la libertà, la democrazia e la giustizia sono preoccupanti.
 
Ruolo dell'economia
I maggiori profitti andranno a quelle aziende che saranno in grado di gestire anche i mercati di prodotti complementari a quelli principali (es. telefoni cellulari che controllano l'originalità della batteria impedendo all'utente di usare prodotti di concorrenza). Ciò significa che una applicazione di successo "TCPA-abilitata" produrrà molto più denaro per la software house che la gestisce, poichè sarà possibile accedervi, per qualsiasi tipologia di mercato ad essa legata. La ricchezza si sposterà pericolosamente dai più piccoli ai più grandi.
La pressione sugli sviluppatori per la realizzazione di software TCPA-compatibile, darà un vantaggio competitivo sui sistemi opeartivi concorrenti, all'interno della comunità degli sviluppatori. Questo potrà significare una crescita nel mercato dei capitali di imprese come Intel, Microsoft e IBM, ma a spese della innovazione e della crescita generale. Concedere a chi ha il predominio nuovi strumenti per rendere la vita più dura a chi cerca di sviluppare nuovi utilizzi, creerà ogni tipo di trappole e di incentivi perversi.
Poichè la maggior crescita occupazionale avviene nell'ambito delle piccole e medie aziende, questo può avere conseguenze disastrose sul mercato del lavoro.
Ci saranno molte situazioni in cui gli attuali processi economici collasseranno secondo modalità che permetteranno ai detentori del copyright di generare nuove rendite. I trasferimenti di reddito e ricchezza andranno, ancora una volta, dalle piccole aziende verso le grandi e dalle nuove aziende a quelle preesistenti.
Ci sono molti altri temi legati alla politica: la trasparenza nell'elaborare dati personali, preservata da una direttiva UE sulla protezione dei dati; la questione della sovranità; oppure se le normative sul copyright debbano essere redatte dai governi nazionali (come è ora), o da una potente software house americana; e se la gente si senta tranquilla con la prospettiva di avere i propri PC gestiti, in effetti, via controllo remoto; controllo che può essere fatto proprio da tribunali, agenzie investigative, e software house, senza nessun avviso personale.
 
Tempistica
Le specifiche sono state pubblicate nel 2000. Alcune delle caratteristiche presenti in Windows XP e nella X-Box sono derivanti dal TCPA. C'è, inoltre, un crescente interesse del governo USA nei processi di standardizzazione tecnica. Il treno è già partito.
Purtroppo in USA il modello TCPA sta diventando uno standard "obbligatorio", e si sa che per quanto riguarda la tecnologia e l'hardware, il mercato principale è quello statunitense che influenza in maniera determinante tutti gli altri mercati collegati. Possiamo sperare che la legislazione europea combatta il TCPA, ma inevitabilmente ne subiremo gli effetti traslati dalle economie americane.
Personalmente uso Linux da 6 anni, ma non sono contro chi usa Windows o altri sistemi operativi, o un Mac, sono solo a favore della libertà.
 
Cosa possiamo fare per contrastare l'avvento di questa nuova, disastrosa mercificazione della tecnologia?
Innanzitutto possiamo divulgare il più possibile documenti e informazioni sull'argomento, in modo da aprire gli occhi riguardo un problema che investirà il mondo della tecnologia, entrata a far parte della vita di tutti i giorni.
 
In secondo luogo possiamo fin da subito boicottare il TCPA, non acquistando i prodotti che implementano questa tecnologia (almeno per ora è possibile scegliere).
Trovate una lista di prodotti da boicottare su:
www.againsttcpa.com
 
E' possibile sottoscrivere una petizione destinata alla comunità europea, sul sito:
http://www.dataretentionisnosolution.com/
 
Per approfondire l'argomento:
www.againsttcpa.com
www.no1984.org
www.radiolinux.info
www.cypherpunks.to
alessandropagano.tk

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venerdì, 09 settembre 2005
.: Finalmente venerdì :.

Aggiornamento. La mia lettera alla Chiquita Italia viene perfettamente integrata, estesa, esplicata, da questo ottimo post che racconta qualcosa sul ciclo produttivo in questione: Ciailan - "Le banane"


Leggo su Repubblica (le parti in grassetto sono mie):
 
"Il governo ci ripensa: anche per i reati di terrorismo, oltre che per quelli di mafia e minacce a mezzo telefono, le intercettazioni potranno durare più di tre mesi (e questo ce l'aspettavamo). E ancora: le persone intercettate ma che non risultano indagate dovranno essere avvisate di essere sotto controllo.
(A questo non ci credo per niente.)
 
L'articolo di Repubblica è molto interessante, e lascia intendere bene quale è lo stato attuale della grande truffa in corso...
 
Cronaca dall'Interno
Sto in coma. E non dico altro. Perchè stamattina dire "sto in coma" è dire tutto.
 
Lettura consigliata del giorno: Eileanor - "Caro Bush, la vacanza è finita"
 
Per poter dire la propria e non stare solo ad osservare passivamente: Maredidirac - "Notizie dall'Europa"
 
Lettera aperta ad una multinazionale
 
Molte società, Chiquita compresa, tentano di distruggere i sindacati indipendenti convincendo i lavoratori ad iscriversi in sindacati padronali e licenziano gli attivisti schedandoli in apposite liste nere, affinchè non possano trovare lavoro in altre piantagioni
(Human Rights Watch)
 
Spett.le Amministratore Delegato di Chiquita Italia SpA
Via Tempio del Cielo, 3
00144 Roma
Italia
 
mi rendo complice di un gesto creativo sulla prestigiosa effige grafica del Suo potere economico, consapevole della violazione delle leggi sul copyright, al fine di MostrarLe in mio dissenso nei confronti dei Suoi comportamenti scorretti in numerose parti del mondo.
Contesto in particolar modo l'esistenza, evidenziata dall'inchiesta dell'associazione americana Human Rights Watch, di lavoro minorile, di abusi sessuali, di esposizione a sostanze tossiche, di violazione dei diritti sindacali e di salari da fame.
Certo che prenderà questa cartolina solo come un gioco, e certo che non interverrà per risolvere la situazione al più presto, La saluto cordialmente.
 

 
(a cura del gruppo artistico Les Flottant)

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boh